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Museo Nazionale dei Trasporti

MNT 1

MUSEO NAZIONALE DEI TRASPORTI
Via Fossitermi - La Spezia
Tel./fax  0187 718912 - cell. 346 3619103
www.museonazionaletrasporti.it
e-mail: contatti@museonazionaletrasporti.it
ORARI DI APERTURA:
sabato 9.30-12.30    14.30-17

Il Museo Nazionale dei Trasporti (MNT) è un' ente storico museale dedicato ai mezzi pesanti e i mezzi di trasporto pubblico, la cui collezione è attualmente costituita da un parco filoviario di 19 filobus, 40 autobus urbani ed extraurbani, 3 Tram, 8 veicoli di servizio, 7 locomotive e 5 carrozze ferroviarie.

DESCRIZIONE STRUTTURA
Il Museo Nazionale dei Trasporti (MNT) è un' ente storico museale costituito da un'associazione senza fini di lucro, nato nella città della Spezia nel 1986. Il principale obiettivo del Museo Nazionale dei trasporti è la nascita di una cultura museale per quanto riguarda i mezzi pesanti e i mezzi di trasporto pubblico.

Il Museo Nazionale dei Trasporti, in accordo con i dettami dell' archeologia industriale, si propone di reperire, restaurare e conservare veicoli particolarmente rappresentativi della storia del trasporto pubblico italiano, quali filobus, autobus, tram, locomotive e carrozze ferroviarie, operando nel contempo un' azione educativa e promozionale rivolta tanto al grande pubblico quanto agli operatori del settore. Il MNT è oggi forte della presenza di numerosi soci individuali e di ben 30 realtà collettive, tra cui figurano importanti enti pubblici e privati, locali e nazionali. Tra i soci più significativi ricordiamo l’ATC della Spezia, la Cassa di Risparmio della Spezia, l’Accademia Lunigianense di scienze “Giovanni Capellini”, la IVECO di Torino, la SGEA LOMBARDIA di Milano, L’ATAF di Firenze.
L'idea di un museo filoviario Italiano nacque in Liguria all'inizio degli anni Ottanta ad opera di un gruppo di studiosi ed appassionati del settore che intendevano recuperare alcune vetture delle reti di Sanremo, Genova e La Spezia.
E proprio la collaborazione dell'azienda di trasporto pubblico spezzina, (ATC), che decise di reintrodurre il filobus nella propria città, risultò determinante per la crescita dell'iniziativa: nel giugno del 1986 è stata fondata alla Spezia l'associazione Museo Nazionale dei Trasporti, con lo scopo di "reperire, restaurare e conservare veicoli significativi nel panorama del trasporto pubblico italiano".
Per tali motivi la conservazione di alcuni caratteristici filoveicoli è stata ritenuta prioritaria. E' da rilevarsi che tale scelta si è rivelata quanto mai tempestiva, avendo essa consentito di recuperare mezzi di estremo interesse che oggi risulterebbero ormai demoliti e di reperire, nel campo dei veicoli stradali, alcuni esemplari risalenti prevalentemente al periodo postbellico.

La collezione del MNT è attualmente costituita da un parco filoviario di 19 filobus, 40 autobus urbani ed extraurbani, 3 Tram, 8 veicoli di servizio, 7 locomotive e 5 carrozze ferroviarie.
Un discreto numero di questi mezzi, sono stati faticosamente restaurati, ed oggi si trovano in perfetto stato e funzionanti.
Alcune delle aziende di trasporto associate, conservano inoltre, in collaborazione con il museo, un minor numero di mezzi che in passato hanno fatto parte del proprio parco veicolare.
Per meglio gestire le attività relative a categorie di veicoli così diverse tra loro, (pur essendo accomunate dal fatto di essere tutti mezzi di trasporto pubblico), il Museo è organizzato in tre differenti sezioni: FiloviariaFerroviaria ed Automobilistica, (autobus/camion).

La sezione filoviaria costituisce il cuore dell’attività del MNT, nonché il punto di partenza per la nascita del museo stesso.
Il primo nucleo di veicoli acquisiti dal Museo, presentato ufficialmente nel 1986 con una breve cerimonia, era costituito in effetti da tre filobus, due dei quali provenienti dalle reti di Chieti e Genova, ed il terzo dalla filovia della Spezia.
Il MNT, possiede oggi una ricca collezione di filobus d’epoca, che dal punto di vista numerico costituisce la collezione filoviaria più grande del mondo, e nel contempo la più diversificata: si va infatti dai mezzi da sette metri a due assi, agli articolati da diciotto metri.

Il MNT possiede poi una serie di autobus ed autocorriere d’epoca che ben rappresentano il periodo che va dal dopoguerra sino agli inizi degli anni ‘70, quando il problema non più trascurabile dell’inquinamento fece pensare seriamente a motori e mezzi di trasporto alternativi.
10 sono attualmente gli autobus MNT restaurati e funzionanti, a cui si aggiungono una quarantina di mezzi di notevole interesse storico ancora in attesa di ripristino, custoditi, oltre che nelle sedi e succursali MNT, in depositi e fondi di proprietà dei soci, situati prevalentemente nel Nord Italia.

Il MNT ha iniziato l’acquisizione di rotabili storici nel 1991, con la nascita della sezione ferroviaria.


Oltre alle consuete finalità di conservazione del patrimonio storico industriale, altra importante finalità del progetto è quella di fornire un valido strumento di promozione turistica, ed è in questa prospettiva che il museo ha concepito e realizzato l’impegnativo restauro in stato di marcia della propria locomotiva a vapore gr 740-278, risalente al 1920.
Il MNT ha realizzato, in collaborazione con le FS Spa e le sezioni turistiche del DLF, il primo treno storico che dalla Spezia raggiunge i caratteristici paesaggi della Lunigiana e della Garfagnana attraverso la suggestiva linea Aulla - Lucca, il 24 Marzo 1996.

Ma il patrimonio storico ferroviario "salvato" dal MNT non finisce qui: altre cinque vaporiere di valore storico, risalenti ad epoche comprese tra il 1907 e il 1920, sono custodite nelle rimesse locomotive della Spezia - S. Stefano Magra, gentilmente messo a disposizione dalle FS Spa.

l MNT possiede anche una piccola collezione di vetture tranviarie. Si tratta di tre modelli che vanno dall’inizio del secolo al dopoguerra, tutti appartenuti, com’è nello spirito del Museo, ad aziende di trasporto pubblico Italiane, e si trovano attualmente ancora in fase di restauro.

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