Il Parco Naturale di Montemarcello Magra
ll territorio del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra comprende l'insieme delle colline che dividono il Golfo della Spezia dalla pianura della Magra, in un alternarsi di paesaggi diversi tra loro, che vanno dal mare alla campagna, dal paesaggio fluviale a quello montuoso della Val di Vara, dalle città d'arte come Sarzana ai meravigliosi sentieri naturali di Montemarcello, estendendosi lungo un territorio di 3.660 ettari, ricco di valenze naturali, paesaggistiche, storiche e culturali.
Il territorio del Parco comprende 18 comuni: Ameglia, Arcola, Beverino, Bolano, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano, Follo, Lerici, Pignone, Riccò del Golfo, Rocchetta Vara, Santo Stefano Magra, Sarzana, Sesta Godano e Vezzano Ligure.
La caratteristica naturale di maggior pregio dell'area costiera è rappresentata dalla flora mediterranea, percorsa da una serie di antiche mulattiere in pietra che collegano i borghi storici del territorio. Ricche foreste e inesauribili corsi d'acqua caratterizzano la Val di Vara, terra di antica cultura contadina che trova nuove occasioni di sviluppo nella valorizzazione delle produzioni tipiche e nelle attività turistiche. È importante segnalare che il fiume Vara è l'unico in Europa dove si possono praticare sport fluviali per 10 mesi all'anno e molte sono le iniziative legate a questo sport che ogni anno vengono organizzate. Nella bassa Val di Vara inoltre, nel bellissimo castello Doria Malaspina di Calice al Cornoviglio, ha sede il Centro di Educazione Ambientale, dove si trovano specie faunistiche autoctone di gran pregio, un laboratorio scientifico di ricerca e la sala multimediale.
La bassa Val di Magra è caratterizzata da un ambiente fluviale con zone umide, uniche in Liguria, che rappresentano aree di sosta e nidificazione di grande importanza per l'avifauna migratoria e sono caratterizzate da una ricca vegetazione ripariale con prevalenza di salici e pioppi.
Sulla sommità del Monte Murlo troviamo l'Orto botanico di Montemarcello, dove un percorso guidato, corredato da pannelli descrittivi, si snoda nelle cinque sezioni dell'Orto, alla scoperta della flora e della vegetazione del Parco e in particolare del territorio del Caprione, il sistema collinare che divide il Golfo della Spezia dalla foce del fiume Magra. L'area è di notevole pregio floristico e le sezioni nelle quali è diviso l'Orto sono rappresentative di alcune delle coperture vegetali che si ritrovano nel Caprione. Le visite guidate organizzate nei sentieri dell'orto botanico rappresentano un'indimenticabile passeggiata nel verde.
Contattando il Parco si possono compiere viste guidate in tutto il territorio tutelato; in particolare, nella bella stagione, escursioni in battello lungo il fiume e verso Lerici.
Oltre alle attività turistiche, ogni anno il Parco di Montemarcello-Magra propone a scuole di ogni ordine e grado un programma di educazione ambientale articolato in diversi temi.
L'attività é svolta in classe e sul territorio da operatori specializzati in educazione ambientale.
Il centro Regionale Fauna Minore è nato per studiare e tutelare gli anfibi e gli altri piccoli vertebrati presenti nel Parco, con terracquari e acquari della fauna locale; si trova a Sarzana.
Forte è la tradizione eno-gastronomica nell’area del Parco. Dai tradizionali "sgabei", alle torte di verdura preparate con borragine e altre erbe spontanee, la "cima" e poi il pesce come branzino, stoccafisso e baccalà, da assaporare con l'olio d'oliva degli uliveti locali. Anche i dolci sono una specialità, come il buccellato, la "spongata" di Sarzana e la torta di riso. Ad accompagnare il tutto il Vermentino, vino bianco D.O.C. tipico dei Colli di Luni.


